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Sacro Monte di VareseIn Italia esistono diversi monti sui quali sono state realizzate delle Vie Crucis. Uno di questi si trova in provincia di Varese, proprio a pochi km dalla città di Varese. Molti fedeli si recano tutto l’anno in questi luoghi, ma non è necessario essere credenti per apprezzare la passeggiata che sale fino alla cima del Sacro Monte, entrato a far parte del patrimonio dell’UNESCO dal 2003.


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L’arrivo al Sacro Monte con i mezzi è molto agevole, dal momento che è collegato anche da una linea dei bus di Varese. Inoltre non è raro incontrare pullman privati che arrivano da molte zone d’Italia e anche dall’estero fino all’arco di ingresso della salita.
La salita è abbastanza agevole, anche se i ciottoli usati per lastricare il viale possono dare dei problemi a chi non ha scarpe adatte. Il viale è molto largo, e soprattutto nei giorni feriali quando le persone sono poche ne fanno apparire maggiore la sua maestosità.

Scorcio del Lago di Varese dal Sacro MonteCome tutte le Vie Crucis, lungo il percorso sono state costruite delle cappelle che in questo caso sono delle vere e proprie opere d’arte, ognuna con uno stile diverso dalle altre, ma tutte insieme unite a formare un percorso molto suggestivo. All’interno, visibile attraverso i vetri che ne chiudono le finestre e la porta, sono rappresentate con degli affreschi e delle statue a grandezza naturale le scene nella vita di Gesù.

Giunti alla cima del Sacro Monte, il viale termina bruscamente con il Santuario di Santa Maria del Monte. A fianco di questa c’è un grande piazzale nel quale sono state erette le tre croci, che di notte sono illuminate e visibili di un colore arancio brillante fino a molti km di distanza.

La visita non può non concludersi con una visita al piccolo borgo di Santa Maria del Monte, collocato anch’esso proprio sulla cima del Sacro Monte. Borgo di Santa Maria del MonteGli edifici ristrutturati fanno bella mostra di se’, tipici di un’edilizia dei tempi passati. Molto bella e sicuramente da non lasciarsi sfuggire è una passeggiata attraverso i vicoli del paese, scegliendo a caso una delle vie ogni volta che si arriva ad un bivio. Ogni angolo racchiude decenni di storia, di modifiche e di tracce del passato, molto spesso ben conservate o restaurate nel loro stile iniziale. Non c’è da preoccuparsi per quanto riguarda la possibilità di perdersi dato che il paese è di ridottissime dimensioni. Santa Maria del Monte è un tipico borgo di montagna, molto tranquillo e silenzioso, nel quale si entra lasciandosi alle spalle il rumore, l’affollamento e i problemi della città.

Attraversando il suggestivo cunicolo medievale che inizia presso il campanile si “sbuca” sulla piazzetta antistante la facciata del Santuario e il Museo Baroffio. Dal terrazzo del Museo si può ammirare una vista stupenda su laghi, monti e pianura; all’interno un percorso articolato in otto sale, tra cui alcune antiche con resti di affreschi, aiuta a ripercorrere la storia di S. Maria del Monte, ma regala anche uno sguardo sull’arte fiamminga e olandese e su alcuni protagonisti dell’arte del Novecento (Matisse, Rouault, Guttuso, Bodini…).

All’inizio del secolo scorso è anche stata costruita una funicolare che permette di collegare il paese di Santa Maria fino alla partenza della Via Crucis del Sacro Monte di Varese. Pochi anni fa e’ stata restaurata e completamente automatizzata, con corse che durante la giornata sono molto ravvicinate tra di loro.

Nonostante la sua scarsa quota (circa 1300 metri) la vista che si ha, sia dal paese di Santa Maria del Monte che dalla cima del Sacro Monte di Varese, è eccezionale nei giorni di cielo limpido, spingendosi fino a molti km di distanza, data la conformazione collinosa del territorio attorno. Da qui è facilmente visibile il lago di Varese e il lago di Comabbio.

Una passeggiata nella storia o nella fede, perfetta per ogni stagione.

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